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...Proseguendo ancora, si gode sulla sinistra della vista dei prati e di un amorevole
'Gesù dei Campi',
mentre verso destra si scorge la collinetta estrema del paese; si arriva così al
primo slargo, dove sorgeva lo storico Albergo Neuwirt,
Ritornando verso il Neuwirt e continuando per la via
principale, ci si lascia a sinistra una casupola una volta sede della Caserma
dei Pompieri, poco più avanti, sulla destra, posta all’angolo di una stradina
che riporta alla zona nuova, un’edicola accoglie un ‘Gesù dei Campi’. La strada
prosegue tra due vasti prati; sulla sinistra incontriamo dapprima la sede della
nuova Caserma dei Pompieri, e dopo alcune case dall’aspetto accogliente,
l’ultima delle quali è stata sede del Tabaccaio e successivamente di un piccolo
supermarket, attualmente chiuso. Giunti alla piazza, possiamo finalmente ammirare la Parrocchiale di San Sigismondo con annessa la casa del Parroco. A questo punto la strada, che prende il nome di 'Im Peuren', si divide ed è possibile proseguire verso destra o verso sinistra..
La strada che volge verso destra comincia con una discreta
salita, all’inizio della quale, si trova il maso più antico del Paese, poco in
avanti, sulla sinistra, si trova il Maso ‘Neuhauser’ dall’aspetto notevole e dal
quale si gode di una bella vista della parte bassa di San Sigismondo.
Ritornando in Piazza e proseguendo questa volta verso sinistra,
oltrepassate alcune case, tra le quali la 'Casa Abfalterer' con stemma risalente
al 1600, troviamo il Maso Hanslmoar, uno dei pochi con stalla annessa e fontana
in pietra, con tanto di edicola e ‘Gesù dei Campi'. La piccola Stazione Ferroviaria di San Sigismondo, stile alpino, è in disuso da qualche anno, vicino ad essa sorgono alcune case ed una accogliente pensione, che apre la via, anzi il sentiero che porta ai Bagni d'Ilistra, sede di un albergo da tempo in disuso, ma soprattutto di una splendida Chiesa, il cui Patrono è S.Ulrico. Essa risale al 1300 circa e si dice fu frequentata dall’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe.
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