Il corpo dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige è organizzato secondo lo statuto dei corpi dei vigili del fuoco volontari approvato dal presidente della provincia con decreto 18 agosto 2004, n. 10/26.0. e si basa sulla legge provinciale n° 15 del 18 Dicembre 2002 (Testo unico dell’ordinamento dei servizi antincendi e per la protezione civile).
Lo statuto prevede che il Corpo dei Vigili del Fuoco volontari garantisca la tutela di persone e cose tramite la prevenzione e l’ estinzione degli incendi e, in generale, prestando soccorso tecnico. Esso è anche una fondamentale componente e struttura operativa della protezione civile.
Il corpo volontario svolge la propria attività su incarico del comune secondo i principi del volontariato e delle attività onorifiche, senza fini di lucro creando tra i propri membri senso di fedeltà, spirito di corpo e rispetto dei doveri.
Da sottolineare è il carattere di volontarietà del corpo, cosa che, come anche per altri servizi volontari dati alla collettività, è da ammirare e da rispettare. Il sacrificio del tempo libero, per interventi e formazioni continue, viene ripagato con i successi negli interventi contribuendo in maniera decisiva alla salvezza di persone e cose. Non solo, ma qualsiasi altro aiuto dato alla collettività ricompensa tutto il lavoro effettuato.
Chi entra a far parte del corpo dei vigili del fuoco volontari, non vede l’ora di poter contribuire al bene della società. Ogniqualvolta che scatta l’allarme, si può notare con quale entusiasmo il singolo vigile partecipa all’intervento. Chi avesse la possibilità di seguire dall’esterno un’operazione dall’ inizio alla fine, rimarrebbe meravigliato dal massimo impegno dato dall’intera squadra.

(Testo cortesemente fornito dal Corpo Dei Vigili Del Fuoco)